via Roma 46 - Casola Valsenio (RA)

UP

SABATO 14 NOVEMBRE ORE 21.00
DOMENICA 15 NOVEMBRE ORE 15.00


Un film di Pete Docter, Bob Peterson. Con Edward Asner, Christopher Plummer, Jordan Nagai, Bob Peterson, Delroy Lindo,Jerome Ranft, John Ratzenberger, David Kaye, Elie Docter, Jeremy Leary, Mickie McGowan, Danny Mann, Donald Fullilove, Jess Harnell, Josh Cooley

Animazione - durata 104 min.
USA 2009 - Walt Disney



In una sala cinematografica si proietta un cinegiornale su un esploratore, Charles Muntz, che è tornato dall'America del Sud con lo scheletro di un uccello che la scienza ufficiale qualifica come falso. Muntz riparte per dimostrare la sua onestà. Un bambino occhialuto, Carl, è in sala. Muntz è il suo eroe. Incontrerà una bambina, Ellie, che ha la sua stessa passione. I due cresceranno insieme e si sposeranno. Un giorno però Carl si ritrova vedovo con la sua villetta circondata da un cantiere e con il sogno che i contrattempi della vita non hanno mai permesso a lui ed Ellie di realizzare: una casa in prossimità delle cascate citate da Muntz come luogo della sua scoperta. Un giorno un Giovane Esploratore bussa alla sua porta. Sarà con lui che Carl, senza volerlo, comincerà a realizzare il sogno.

Un film di animazione (targato Disney) ha aperto per la prima volta il Festival di Cannes. Si è trattato di un segnale molto preciso se si considera che la Major americana era assente da 5 anni dalla Croisette (l'ultima volta aveva presentato Ladykillers) e proponeva un film in 3D. La tridimensionalità viene utilizzata in questo film senza le esagerazioni effettistiche che, come sempre, accompagnano le fasi nodali della storia della settima arte a partire dall'invenzione del sonoro. Il rischio che la sceneggiatura si mettesse al servizio della tecnologia c'era ma è stato brillantemente evitato. Semmai sussiste la possibilità che Up piaccia più agli adulti che ai bambini i quali dovranno attendere l'arrivo del solerte e tondeggiante Giovane Esploratore per avviare il necessario processo di identificazione nell'avventura. Fino ad allora ci viene narrata la tenera e delicata storia di un venditore di palloncini con la passione per l'avventura condivisa da un'amica e poi compagna per la vita. La sequenza in cui si narra il percorso di Carl ed Ellie partendo dall'infanzia sino ad arrivare alla morte di lei è di quelle che si fanno ricordare per la divertita sensibilità con cui è costruita. Le citazioni cinematografiche non mancano (a partire dalla somiglianza del protagonista anziano con Spencer Tracy per finire con il vecchio Muntz che ricorda Vincent Price passando per echi spielberghhiani) ma non hanno la pesante insistenza che si può rinvenire in altri film di animazione. Perché questo è un film leggero. Leggero su temi ponderosi come quello dell'invecchiare da soli, dei sogni non realizzati, della memoria viva di chi ci ha lasciati, del rapporto giovani/anziani. Un film leggero come quei palloni che portano magrittianamente nei cieli un'intera casa liberandola da un mondo incapace di comprendere i sogni.

(da www.mymovies.it)

High School Band

SABATO 7 - DOMENICA 8 NOVEMBRE - ORE 21.00

Un film di Todd Graff.
Con Vanessa Hudgens, Alyson Michalka, Gaelan Connell, Scott Porter, Lisa Kudrow,Charlie Saxton, Tim Jo, Ryan Donowho, Elvy Yost, Lisa Chung, David Bowie, Jason Shaw, Farah White, Blair Bomar, Zach Thatcher, Bobby Bones, Casey Williams, Derek Cox-Berg, Cassidy Johnson, Pat Hazell
Titolo originale "Bandslam"
Commedia - durata 111 min
USA 2009 - Eagle Pictures



Nonostante quello che possa pensare di se stesso, Will Burton è un ragazzo fortunato. Vessato, preso in giro e schifato come tutti i ragazzi introversi e sfigati dotati di un mondo interiore articolato e complesso, la sua vita cambia quando si trasferisce assieme a sua madre in un'altra città. La nuova scuola non solo gli offrirà ben due ragazze con cui uscire che lo apprezzano davvero (una più carina dell'altra) ma anche la possibilità di dare sfogo alla sua grandissima passione per la musica. L'istituto in cui arriva infatti partecipa al Bandslam, l'annuale gara tra gruppi musicali delle principali scuole dello stato che mette in palio un contratto con un'etichetta.
Nonostante l'adattamento italiano del titolo e la presenza di Vanessa Hudgens lascino intendere qualche somiglianza con la serie degli High School Musical e la trama possa ricordare i diversi film sul ballo nelle scuole che contaminano i cinema negli ultimi anni, in realtà Bandslam appartiene a un'altra categoria. Innanzitutto perché non è un musical ma un film musicale, cioè un film dove la musica arriva quando ci sono dei gruppi a suonarla, e poi perché non si tratta di un ritratto caramelloso ed edulcorato del mondo giovanile ma un racconto di formazione che sa essere spietato e cinico quando serve.
Il grande punto di forza del film è infatti la scrittura ad opera dello stesso regista Todd Graff e tesa a smentire molti luoghi comuni prendendosi gioco del genere stesso (come nel divertentissimo scambio di battute sugli sgherri del Joker). Graff gioca con un dialogo epistolare a senso unico con David Bowie, a cui il protagonista regolarmente scrive lettere nelle quali si confida e racconta la sua vita, e riesce a forzare gli usuali momenti topici (il primo bacio, l'incomprensione, l'agnizione) contaminandoli con uno sguardo disincantanto molto più aderente alla realtà rispetto alla solita melassa che ci propinano film dalle trame simili.
Anche la struttura della storia è curiosa dato come si allontana dalla classica architettura hollywoodiana della commedia romantica. In Bandslam tutto si regge su un triangolo e non sul tipico gioco di coppia, Will stringe rapporti con due ragazze e sebbene solo con una possa aspirare a concludere qualcosa, lo stesso l'altra (più bella e più grande) spesso fa da controparte femminile negli alterchi e nelle riconciliazioni tipiche della commedia sentimentale. Tutto questo più un tono molto accattivante e divertito rendono il film migliore di quanto la cartellonistica, la pubblicità, i trailer e le immagini possano far pensare.
Dotato di molti riferimenti al rock classico, di battute e citazioni prese dal punk e più in generale dalla musica della fine degli anni '70 (con Bowie ovviamente in cima), Bandslam non sembra una pellicola per teenagers ma più un'opera nostalgica che parla a un pubblico dai gusti musicali minimamente raffinati che non vuole vedere esaltata e decantata la propria condizione anagrafica ma gradisce di più una rievocazione in chiave non necessariamente positiva.
(da www.mymovies.it)

Al Cinema Senio la seconda giornata dell'iniziativa "Guardare dentro al Cinema"

Come da programma si è svolto venerdì 6 novembre nel Cinema Senio il secondo appuntamento dell'iniziativa "Guardare dentro al cinema", promossa dalla nostra associazione culturale Cinesenio, dal centro di aggregeazione giovanile Circus e dall'Amministrazione di Casola Valsenio. Durante la prima parte dell'incontro Evelina Giorgi - consigliere dell'associazione Cinesenio - ha illustrato ai numerosi bambini presenti la storia del Cinema Senio, dalle origini sino ad oggi, e di come l'immobile ha subito modifiche nel tempo.
Dopo una visita nei camerini e negli spazi "nascosti" della struttura, l'incontro è proseguito nella sala di proiezione. Luigi Barzaglia - Presidente dell'associazione Cinesenio e storico operatore di macchina - e il giovane collaboratore Alberto Fiorentini, hanno illustrato le fasi operative che avvengono nella cabina di regia, dall'assemblaggio della bobina all'immissione nel proiettore. La giornata si è conclusa con 15 minuti della proiezione del film High School Band. E' stato un appuntamento bello, interessante, che ha riscosso apprezzamento e curiosità dai bambini che vi hanno partecipato. Sicuramente da ripetere!